Se mentre leggete questo articolo sono passate le dieci del mattino, accendete il vostro televisore, con sintonizzatore incorporato o con decoder esterno per il digitale terrestre. Fate anche la sintonizzazione. Se tutto è andato bene, ora avete a disposizione 37 canali nazionali gratuiti e 56 locali. Se invece non vedete nulla, leggete attentamente queste pagine. Nelle Regioni che hanno già affrontato lo switch off, tutto sommato non è andata male. Ma per chi aveva vecchi impianti televisivi o abitava in montagna ci sono stati problemi. Tutti risolvibili, ma con tempo e denaro. Di denaro però, tra nuovi televisori e decoder, ne abbiamo già speso. Senza dimenticare le cattive abitudini: un milione e 700 mila televisori sono stati rottamati anche in mezzo alle strade. Tanti canali. Per posizionarli sul telecomando si sta ancora litigando. In linea di massima dall’1 al 9 Rai e Mediaset, poi La7, Mtv e Rete A-All Music. Al 10 Cielo di Sky (un “omaggio” del concorrente satellitare). Fino al 19, spazio invece alle emittenti locali secondo la graduatoria definita dai vari Corecom. Dal 20 in poi, vari blocchi tematici: dopo il canale numero 20 (Tv 2000, Sat ex 2000) and 21 (intended to Retecapri, which must decide whether to accede to the Agreement or not), here are the children's channels, then semigeneraliste networks (such as Rai 4, Iris or RaiSat), then sports and news. We spoke to Sky. If Murdoch makes its debut on digital and prepares for a key to show it to their subscribers, the industry is in turmoil. Alice Home TV provides access to the channels with a single decoder tv dt, Mediaset and Sky in football and web services. Now serving an offer that meets great success.
IPTV and Internet TV also like the big networks. Rai thinks of an open Internet TV "to get on TV, via Internet, in addition to the programming of digital terrestrial o satellitare, i contenuti andati in onda nell’ultima settimana (la cosiddetta “catch-up tv”) e un catalogo su richiesta di produzioni, film, fiction e sport. E Mediaset studia una sua web tv, che dovrebbe mettere a disposizione canali gratis e pay. Infine, sono mille al giorno nell’ultima settimana le tessere attivate di TivùSat, la piattaforma satellitare gratuita che porta il segnale televisivo laddove il Dtt non riesce ad arrivare. Il Consiglio nazionale degli utenti osserva: “Tvsat prevede un decoder a carico del cittadino, mentre sarebbe stato meglio se fosse stato fornito gratis dalla Rai”. Tornano i dubbi sulla necessità effettiva di questa rivoluzione televisiva terrestre quando tutto poteva andare via satellite. Certo c’è l’interattività, ma per quella ci sono anche i computer. Comunque ormai il dado è tratto. Ricordiamo infine il contributo statale di 50 euro, per l’acquisto di un decoder, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla Rai, con reddito pari o inferiore a 10 mila euro e di età pari o superiore a 65 anni. Fino ad ora ne ha usufruito solo il 10% degli aventi diritto. di Alberto Guarnieri – Il Messaggero
IPTV and Internet TV also like the big networks. Rai thinks of an open Internet TV "to get on TV, via Internet, in addition to the programming of digital terrestrial o satellitare, i contenuti andati in onda nell’ultima settimana (la cosiddetta “catch-up tv”) e un catalogo su richiesta di produzioni, film, fiction e sport. E Mediaset studia una sua web tv, che dovrebbe mettere a disposizione canali gratis e pay. Infine, sono mille al giorno nell’ultima settimana le tessere attivate di TivùSat, la piattaforma satellitare gratuita che porta il segnale televisivo laddove il Dtt non riesce ad arrivare. Il Consiglio nazionale degli utenti osserva: “Tvsat prevede un decoder a carico del cittadino, mentre sarebbe stato meglio se fosse stato fornito gratis dalla Rai”. Tornano i dubbi sulla necessità effettiva di questa rivoluzione televisiva terrestre quando tutto poteva andare via satellite. Certo c’è l’interattività, ma per quella ci sono anche i computer. Comunque ormai il dado è tratto. Ricordiamo infine il contributo statale di 50 euro, per l’acquisto di un decoder, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla Rai, con reddito pari o inferiore a 10 mila euro e di età pari o superiore a 65 anni. Fino ad ora ne ha usufruito solo il 10% degli aventi diritto. di Alberto Guarnieri – Il Messaggero
0 comments:
Post a Comment